Famiglie ospitanti per persone rifugiate dall’Ucraina

L’Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati coordina, in collaborazione con le sue organizzazioni partner, l’alloggio delle persone rifugiate dall’Ucraina presso famiglie ospitanti private. Vuole anche lei mettere a disposizione una camera, un appartamento o una casa per le vacanze? Su questa pagina troverà maggiori informazioni e potrà registrare la sua offerta.

Progetto famiglia ospitante

Attualmente riceviamo innumerevoli offerte per l’alloggio privato delle persone rifugiate. Nel frattempo a noi e alla nostra organizzazione partner Campax sono già stati offerti circa 65 000 posti letto. Questa solidarietà è fantastica e ci commuove. Insieme alle nostre organizzazioni partner ci siamo assunti la responsabilità del coordinamento dell’alloggio privato delle persone rifugiate. I nostri team sono già in servizio in diversi Centri Federali di Asilo e si occupano della mediazione delle persone rifugiate.

Anche dopo il collocamento, nei cantoni saranno garantiti l’assistenza professionale e l’accompagnamento. A tal fine puntiamo su una collaborazione e un’esperienza collaudate: le nostre organizzazioni partner sono ben radicate nelle regioni, conoscono a fondo il sistema di asilo e il processo di integrazione e affiancano da anni le persone rifugiate nei progetti più disparati. Insieme possiamo garantire il sostegno e l’accompagnamento necessari.

Iscrizione come famiglia ospitante / padrone-a di casa

Tramite il modulo sottostante può registrare la sua offerta. Dopo l’iscrizione riceverà una conferma di ricezione. Non appena la mediazione sarà possibile, sarà contattato-a da noi o da una delle nostre organizzazioni partner nei Centri Federali di Asilo. La preghiamo di avere un po’ di pazienza, anche per quanto riguarda ulteriori domande. Le FAQ di seguito le forniscono una buona panoramica al riguardo.

Prima di iscriversi, ecco alcuni dati importanti sulle esigenze delle persone rifugiate:

  • Un contesto stabile: si prepari ad accogliere le persone rifugiate per almeno tre mesi.
  • Apertura: in qualitĂ  di padrone-a di casa, è ideale anche pianificare un po’ di tempo per aiutare e sostenere le persone rifugiate nella vita quotidiana.
  • Sfera privata: l’ideale è offrire una camera che possa essere chiusa a chiave o almeno una stanza delimitata.
  • Impianti sanitari: l’accesso al bagno e alla cucina/all’occorrente per cucinare sono importanti.

Desidera anche lei diventare una famiglia ospitante e mettere a disposizione uno spazio abitativo privato per le persone rifugiate?

Informazioni per le famiglie ospitanti

Cosa succede dopo l’iscrizione? Devo informare il mio locatore? Come sono assicurate le persone in cerca di protezione? Qui trova le domande e le risposte più importanti.

La nuova routine quotidiana solleva inizialmente molte domande sia per le famiglie ospitanti che per i loro ospiti che non sono regolate da leggi, ordinanze o linee guida. Questo foglio informativo ha lo scopo di attirare l'attenzione su alcune questioni potenzialmente sensibili nella vita quotidiana tra le famiglie ospitanti e i loro ospiti.

Cifre sulle famiglie ospitanti e sui collocamenti

Troverete qui le cifre sul numero di domande presentate dalle famiglie che vorrebbero ospitare i rifugiati, il numero di letti registrati e il numero di collocamenti effettuati. La panoramica è quotidianamente aggiornata.

Cifre di registrazione e di collocamento

Antecedenti del progetto delle famiglie ospitanti

Durante la crisi siriana, l’OSAR ha lanciato con il suo progetto delle famiglie ospitanti l’idea di fornire alloggio privato alle persone rifugiate in Svizzera. Oltre ai loro bisogni, conosciamo anche quelli delle famiglie ospitanti e con la nostra esperienza possiamo contribuire a far sì che quella dell’alloggio privato diventi un’esperienza positiva per tutte le parti coinvolte, e dando  alle persone rifugiate una certa stabilitĂ  dopo le loro esperienze talvolta traumatiche.

 

Pagine Internet dei cantoni

Come è organizzato il suo cantone a favore dei rifugiati dall'Ucraina? Chi è responsabile di cosa? Risposte alle domande più urgenti sui siti web dei cantoni.